Il caso e la fortuna non sono mai andati così a braccetto
come in questa storia perché, se la crostata è diventata un dolce così noto nel
nostro Paese e nel mondo, il merito va in gran parte alla famiglia reale dei
Borbone, che la conobbe in modo del tutto fortuito e ne divenne particolarmente
ghiotta.
Per i reali, il galeotto incontro con la crostata avvenne in
seguito ad uno sfortunato episodio che vide coinvolto il marchese De Rubis
durante uno dei suoi viaggi verso Napoli: la carrozza che lo trasportava si
ruppe improvvisamente e lo costrinse a chiedere ospitalità ad una famiglia di
contadini che si trovava lungo la strada. Presso di loro assaggiò la crostata e
ne rimase così estasiato da farsi dare la ricetta per riproporla alla corte dei
Borbone.
Da allora il successo fu assicurato perché la famiglia reale
fece della crostata uno dei suoi cavalli di battaglia e divenne l’unico dolce
in grado di far sorridere Mariateresa D’Austria, moglie di Ferdinando II di
Borbone, soprannominata sino ad allora “la Regina che non sorride mai”!
La crostata composta da una base di
pasta frolla ricoperta con confettura, crema o frutta fresca, con l'aggiunta di
sottili strisce di pasta frolla intrecciate.
La crostata può essere cotta nei caratteristici stampi tondi zigrinati lateralmente o può assumere una forma quadrata o rettangolare.
Le farciture più diffuse per la crostata oltre alla confettura sono crema pasticcera, ricotta, crema al cioccolato, ganache.
Per qualcosa di più goloso provate questa farcitura:
Crema pasticcera:
- 340 gr di latte
- 1 stecca di vaniglia
- 80 gr di tuorlo
- 60 gr di zucchero semolato
- 20 gr di amido di mais
- 10 gr farina di riso
Procedimento:
Versare il latte in una casseruola. Incidere la vaniglia longitudinalmente, estraete la polpa e unirla ai tuorli leggermente sbattuti. Porre il baccello nel latte, mescolare e lasciare scaldare.
Versate lo zucchero nella ciotola con i tuorli e cominciate subito a lavorare il composto con una frusta. Quando lo zucchero si sarà sciolto perfettamente, unite in un colpo solo l'amido e la farina setacciati e amalgamateli. Quando il latte arriva a bollore, dopo aver tolto il baccello di vaniglia, aggiungetelo all'impasto di tuorlo e farina. Riportate il composto sul fuoco e proseguite la cottura senza smettere di mescolare (eviterete che si formino grumi) finchè il composto non sarà denso e cremoso.
Ganache al cioccolato:
- 220 ml di panna fresca liquida
300 gr di cioccolato fondente al 60%
Procedimento:
Portare a bollore la panna in un pentolino, quindi unite il cioccolato (tritato) e amalgamate con una frusta sino a quando la ganache non sarà del tutto emulsionata.
Crema al cioccolato:
Una volta pronte le due preparazioni, unite le due creme e mescolate con una frusta, per ottenere un composto al cioccolato liscio e cremoso.
Potete decidere se utilizzarla in cottura o a freddo:
nel primo caso una volta stesa la pasta frolla ( per la ricetta clicca qui ) e foderato lo stampo con la stessa, stendete la crema al cioccolato fino a tre quarti della tortiera, guarnite con delle strisce di pasta frolla ed infornate;
nel secondo cuocere la frolla in bianco fatela raffreddare e infine aggiungete la crema. Guarnite con la frutta che più vi piace (io trovo che cioccolato e lamponi sia un matrimonio perfetto!!).





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